Cos'è
Nel Giorno del ricordo 2026, l'Amministrazione invita la cittadinanza alla proiezione dello spettacolo TORNAR a Piemonte d’ Istria di Simone Cristicchi e Franco Biloslavo
Lo spettacolo, registrato a Piemonte d’Istria il 21 settembre 2014, è tratto dal libro “L’esodo da Piemonte d’ Istria - non se podeva star” di Franco Biloslavo, proposto anche a Castelvetro Piacentino, sarà realizzato a Monticelli d’ Ongina mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso la biblioteca Don Zucchi via A. Moro 20
Lo spettacolo dopo quella sera non è stato più replicato dal vivo, non è mai stato trasmesso da nessuna emittente televisiva, non è presente su piattaforme digitali se non un trailer su youtube. https://www.youtube.com/watch?v=5S6lZVDW4Xs&list=RD5S6lZVDW4Xs&start_radio=1
qui sotto uno scritto di Franco Biloslavo
Il 22 ottobre 2013 debuttò a Trieste lo spettacolo di Simone Cristicchi “ Magazzino 18 “ scritto insieme a Jan Bernas autore del libro – Ci chiamavano fascisti, eravamo italiani -, successivamente su iniziativa dell’ università popolare di Trieste e dell’ unione italiana, iniziò una tournèe nelle località istriane cominciando da Pirano. Lì ebbi modo di conoscere personalmente Simone. Gli raccontai di Piemonte e con una pubblicazione che gli regalai, ebbe inizio la nostra amicizia.
Andò a visitare Piemonte, desiderava conoscere quel paese e percepirne le emozioni. In uno dei succesivi incontri mi disse “ senti… noi là a Piemonte dobbiamo fare qualcosa … hai raccolto tutte quelle storie. Quelle memorie dobbiamo portarle là” . Guarda gli dissi che non è tutto così semplice; Piemonte è un rudere e solo il pensiero di avere gente che gira, di notte in mezzo a delle rovine che da un momento all’altro ti vengono in testa… Cercai insomma di farlo ragionare su alcuni aspetti non secondari, ma “ si vabbè intanto pensiamoci dai… lo facciamo subito il prossimo anno”.
Arrivati al punto di decidere il titolo, la sua proposta fu “Tornar” tentammo, provammo, cercammo di spiegargli che il titolo era troppo “impegnativo” che non si presentasse a certe interpretazioni. Per tanto fu aggiunta “una notte a Piemonte d’ Istria”.
Mi premurai di contattare le due realtà del territorio, per realizzare al meglio e in condivisione un qualcosa che non era mai stato realizzato in Istria. Trovai piena disponibilità da parte del sindaco e dalla comunità italiana di Grisigana, comune di cui Piemonte d’ istria è frazione.
Nel giorno dello spettacolo Simone seppe regalare ai più di trecento spettatori giunti con ogni mezzo e con gran silenzio seguirono le storie sempre bisbigliate o raccontate nei singoli contesti familiari, memorie felici e racconti di tragici eventi che mai erano stati “liberati” dalle catene dei timori, delle paure che qualcuno li sentisse, che qualcuno poi li riferisse a… “quelli che”.
Ma il protagonista assoluto rimane lui Simone, il suo merito nella realizzazione di un qualcosa di speciale che forse solo loro che hanno lasciato tutto là, cose e affetti a Piemonte, per ricominciare faticosamente una nuova vita, riesce a cogliere nella sua pienezza.
Gli esuli e i loro discendenti sono per questo grati a Simone, per aver dato loro voce, quella voce tenuta per tanto tempo, troppo tempo, sempre in gola, nel loro cuore.
Dalla conferenza stampa di presentazione dell’ evento di Simone Cristicchi interprete e autore dello spettacolo. 17 settembre 2014:
Nel peregrinare per le strade dell’ Istria, ho incontrato luoghi che sono entrati prepotentemente nel mio cuore. Come una dolce ossessione. Sono i luoghi più nascosti, quelli abbandonati, paesi abitati solo dal vento, silenzi che raccontano una storia. E ci sono silenzi che meritano di essere ascoltati. E con rispetto raccontati. Come Piemonte d’ Istria.
Ogni pietra, ogni casa, ogni porta spalancata nel vuoto, costudisce memorie di persone disperse nel mondo con le proprie radici e le proprie tradizioni. Questo paese svuotato, simbolo dell’ esodo, è a mio avviso un posto perfetto per “Tornar” : un’ idea un seme da far germogliare con cura, un esperimento che intende cominciare nuovi percorsi, un nuovo viaggi insieme.
Uno spettacolo di parole e musica che potrebbe essere la continuazione ideale di “ Magazzino 18 “, spettacolo che tanta fortuna ed entusiasmo a raccolto in Italia e all’ estero. Abbiamo scritto il testo ( con Franco Biloslavo ) basandoci sulle testimonianze di chi a Piemonte ha vissuto, sofferto, amato: un mosaico dove ogni tessera “evocata “sul palco, possa restituire dignità a quella gente, e trovare posto nella memoria di chi sarà presente all’ evento.
L’ idea di “Tornar” nasce col l’ obiettivo di ricostruire un legame non solo simbolico tra le comunità degli italiani in Istria, e il mondo degli esuli. Un riavvicinamento alle radici, attraverso la memoria , la musica il teatro, la poesia e la fotografia: strumenti ideali per veicolare i messaggi positivi, esorcizzare il passato ed immaginare una prospettiva comune.
Per noi esseri umani fatti di memoria, tornare e ritrovare una parte di se stessi che si era smarrita. Come in una geografia di sentimenti, in un’ archeologia dell’ anima ritrovare – strato dopo strato- le nostre radici, la nostra storia.
“Tornar” significa celebrare la memoria di questi luoghi, per sentirsene parte. Ed è con questo spirito, che dopo sessant’ anni saremo lì domenica 21 settembre , insieme … a riportare la vita tra le macerie.
Una notte e soltanto una notte tornare a Piemonte d’ Istria.
in allegato locandina dell'evento
A chi è rivolto
a tutti
Date e orari
11 feb
11
feb
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 12:29